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WASHINGTON (24 agosto) - Che nello spazio esistessero zone "vuote", prive cioè di stelle, o galassie o della cosiddetta "materia oscura", si sapeva. Ma che esistesse un buco vuoto grande diecimila miliardi di chilometri, nessuno lo aveva ancora mai scoperto. Adesso un buco del genere è stato scoperto dagli astronomi dell'Università del Minnesota. Il buco di vuoto rappresenta l'esatto contrario del "buco nero": nel primo, infatti, la concentrazione della materia è inesistente, nel secondo è infinita.
Pubblicata oggi sull'Astrophysical Journal, la scoperta dei ricercatori del Minnesota è destinata più ad aprire interrogativi che a fornire risposte. «Perché noi per primi non ci aspettavamo un buco di queste dimensioni - ha spiegato il professor Rudnick, responsabile del progetto - ed è mille volte più grande di quanto prevedessimo al momento di predisporre il progetto. Mille volte superiore al volume di ciò che ci aspettavamo di vedere in termini di vuoto tipico».
Usando due diverse metodologie di osservazione, gli scienziati che collaborano con il professor Lawrence Rudnick hanno verificato che esiste una zona dell'universo completamente vuota, posizionata nella costellazione Eridano a circa otto miliardi di anni luce dalla terra, ampia un miliardo di anni luce.
Per motivi che al momento restano insondabili, non solo non ha al suo interno alcun tipo di corpo celeste, ma neppure sono state rilevate tracce di quella che gli astronomi chiamano "materia oscura" (il riempitivo dell'universo) o tanto meno della polvere cosmica che si ritiene sia il residuo di stelle o galassie un tempo esistenti. Come è possibile che nell'universo finora conosciuto esista uno spazio vuoto di queste dimensioni?
La scoperta ha lasciato i ricercatori del Minnesota senza parole. «È così - ha commentato Rudnick - Siamo senza parole. Nel senso che non è chiaro se esista la parola giusta per esprimere questa "cosa". È stata davvero un sorpresa». Questa "non-materia" è, apparentemente, puro vuoto. Per scoprirlo gli astronomi del Minnesota hanno adottato tecniche di osservazione particolari. Delle immense radiografie fatte al cosmo. Come in un normale esame radiologico, gli studiosi hanno esaminato il ritorno della radiazione delle microonde cosmiche inviate nello spazio. Dalle risposte di questo esame è stato possibile determinare la presenza o meno di corpi celesti.
E da queste radio-fotografie è risultato che da almeno il 45% di quello spazio non tornava alcun riflesso d'onda. L'unica spiegazione possibile - hanno concluso i ricercatori del Minensota - è che quello spazio sia vuoto.
Source:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=7661&sez=HOME_SCIENZA
Link: National Radio Astronomy Observatory: http://www.nrao.edu/pr/2007/coldspot/
TIME in Partnership with CNN: http://www.time.com/time/health/article/0,8599,1656529,00.html
Español: http://christiangeo-ovni.blogspot.com/
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martedì 28 agosto 2007
Scoperto un vuoto gigantesco nell'universo: 10.000 miliardi di chilometri senza materia
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